Mission

Gro-Harlem-Brutland

6. Oltre il bilancio di esercizio

Il bilancio d’esercizio, pur restando uno strumento essenziale per comprendere la vita aziendale, non basta più. Le imprese devono oggi rendere conto anche dei propri impatti sociali e ambientali. Dalla Corporate Social Responsibility al valore condiviso, fino alla “licenza di operare” evocata da Larry Fink, emerge una nuova idea d’impresa: sostenibile, consapevole e orientata al lungo periodo.

Luca Pacioli

5. Il bilancio d’esercizio

Il bilancio di esercizio ha radici storiche nel medioevo e si evolve nel corso dei secoli, specialmente con Luca Pacioli nel XV secolo. La sua regolamentazione si sviluppa con il Codice di Commercio del 1882 e il Codice Civile del 1942. Nonostante i progressi, permane il dibattito sulla sua capacità informativa e sui limiti nell’inclusione delle risorse intangibili e della sostenibilità.

Peter-Drucker-Mission

3. La mission aziendale: una sintesi dell’attività d’impresa (parte II)

Il modello di Ashridge definisce la mission aziendale attraverso quattro elementi: scopo, strategia, valori e standard comportamentali. La mission deve ispirare e unire gli stakeholder, mentre la strategia deve essere operativa e coerente con i valori. Modelli come quelli di Raynor e guidi di Frohman e Pascarella evidenziano l’importanza di una mission efficace e condivisa.

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3. La mission aziendale: una sintesi dell’attività d’impresa (parte I)

La mission aziendale è spesso trascurata dai leader, pur essendo considerata centrale dalla letteratura manageriale. Definirla chiaramente aiuta a dare direzione strategica, ispirare il personale e distinguere l’impresa sul mercato, ma resta un tema complesso, frainteso e talvolta poco amato dai decisori.

2. Il senso dell’azienda tra nozioni teoriche e codice civile

Questo capitolo ripercorre l’evoluzione del concetto di azienda: dalle prime teorie contrattualistiche alle visioni sistemiche e organicistiche, fino alla definizione del codice civile. Mostra come l’azienda sia passata da semplice insieme di beni e operazioni a sistema dinamico orientato al soddisfacimento dei bisogni umani e alla definizione di una missione duratura.

Un grande economista deve avere uno standard elevato in vari campi e combinare talenti che non è facile trovare riuniti in una sola persona. Deve essere un matematico, uno storico, un uomo di stato, un filosofo – o almeno deve esserlo in qualche misura. Deve capire i simboli e usare le parole. Cogliere il particolare nel generale ed essere astratto e concreto esattamente nello stesso tempo. Deve studiare il presente alla luce del passato con il fine di guardare al futuro. Nessuna parte della natura dell’uomo o delle sue istituzioni deve sfuggire al suo sguardo

1. Introduzione

Questa tesi indaga la mission aziendale, principio guida spesso sottovalutato ma cruciale per strategie e decisioni manageriali. Analizzando le quaranta principali società di Borsa Italiana attraverso siti, Dichiarazioni non Finanziarie e Codici Etici, mira a comprenderne l’uso attuale e fare proposte per renderla più coerente, attuale e orientata al futuro.

Einaudi

4. La Costituzione e l’utilità sociale dell’impresa

L’articolo 41 della Costituzione tutela l’iniziativa economica privata, ma la subordina all’“utilità sociale”, concetto volutamente elastico per adattarsi ai mutamenti storici, economici e sociali. Questo equilibrio tra libertà d’impresa e interesse collettivo genera da sempre dibattiti interpretativi, oscillanti tra interventismo statale, neoliberismo e responsabilità sociale d’impresa.

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