
Ci sono ambienti che soffocano le nuove idee, e ambienti nei quali esse proliferano. La buona notizia è che questi ultimi hanno molte caratteristiche in comune, quindi possono essere creati e stimolati.
Il giornalista, saggista e tedtalker statunitense Steven Johnson, parte dalla natura, per mostrarci le grandi innovazioni dell’evoluzione, e le condizioni che le hanno favorite, per poi passare a raccontare la storia delle più grandi invenzioni in tutti i campi, cercando di descrivere una linea verde delle condizioni che le hanno favorite.
Ne esce che gli ambienti più innovativi sono quelli che consentono e incoraggiano l’esplorazione. Pensiamo alle mille opportunità di incontro e confronto che può offrirci una grande città, oppure il world wide web, ma pensiamo anche a metodi di “esplorazione” interna, riflessioni durante una passeggiata, sogni, scoperte e approfondimenti che nascono dagli hobby, tutte queste attività ci forniscono una serie di tasselli, “parti di ricambio” le chiama l’autore, che messi insieme in un certo modo possono creare la novità inaspettata. Ma attenzione. Le intuizioni che non si collegano le une alle altre sono destinate a rimanere tali, quindi sia esternamente, sia internamente, è responsabilità nostra creare le condizioni per un terreno fertile.
Di certo la regola numero uno per avere grandi idee è non starsene chiusi in una stanza a rimuginare, ma uscire, confrontarsi e raccogliere il maggior numero di elementi. Esistono le grandi menti, ma l’innovazione non nasce da un singolo, ma dall’interazione del gruppo. Allo stesso tempo la saggezza non è della folla ma di qualcuno all’interno della folla. Non è la rete in se stessa a essere intelligente; sono gli individui a diventare più intelligenti perché sono connessi alla rete.
Un libro scorrevole con un messaggio positivo, e un invito finale a mettersi in gioco e a coltivare le relazioni, ad arricchire la propria vita e il proprio pensiero sfruttando le idee proprie e degli altri, senza aver paura di condividere le proprie scoperte. Così nascono le grandi idee.
Perché Sì. Perché è una lettura poco impegnativa e scorrevole, resa curiosa da molti esempi di innovazioni in diversi campi e periodi, che offre spunti interessanti e facilmente applicabili sia a livello personale che organizzativo.
Perché No. Perché se le formule proposte funzionassero veramente, le avremmo già applicate tutti (ma ne siamo così sicuri?), mentre gli esempi offerti potrebbero essere stati scelti in modo funzionale al racconto.
Scheda del libro
| Titolo | Dove nascono le grandi idee |
| Autori | Steven B. Johnson |
| Editore | Biblioteca Universale Rizzoli |
| Anno | 2011 |
| Pagine | 322 |
| Lingua | Italiano |




