
Molti libri di strategia aziendale si ispirano al mondo militare, opponendo l’impresa ai competitor, in una guerra all’interno del mercato. Da qui lo studio di libri come il classico Arte della guerra, o Hagakure, o I 36 stratagemmi.
Senza sminuire l’importanza delle tecniche militari, ritengo che siano necessarie almeno due attenzioni nella loro applicazione in campo aziendale. Il primo è che l’interlocutore dell’impresa non è il concorrente “nemico”, ma l’amico cliente. La prima preoccupazione deve essere servire i clienti in modo eccellente, solo in seguito quella di attaccare o difendersi dai concorrenti. Il secondo è che l’interlocutore dell’impresa non è un “nemico” definito, bensì più entità, con una diversità di interessi, che in molti casi possono addirittura convergere. Il repertorio strategico dell’impresa si arricchisce di operazioni finanziarie, alleanze strategiche, investimenti in R&D, politiche di branding, acquisizione e valorizzazione delle risorse umane e così via.
Questo manualetto veloce del Prof. Bertelè è un’introduzione alla strategia aziendale che ci ricorda soprattutto questo secondo punto, attraverso una ricchezza di esempi reali, e con un occhio alle innovazioni che saranno portate dalla progressiva digitalizzazione della società.
Scheda del libro
| Titolo | Strategia |
| Autori | U. Bertelè |
| Editore | EGEA |
| Anno | 2013 |
| Pagine | 167 |
| Lingua | Italiano |




