
Qualche post indietro si parlava dell’Investitore Intelligente di Graham, un grande classico che potrebbe essere considerato la Bibbia degli investitori e il fondamento del value investing.
Dalla parte opposta di Graham e dei suoi seguaci si collocano gli analisti tecnici, che basano la loro operatività non su un possibile differenziale tra valore intrinseco di una società e prezzo della relativa azione, bensì sull’andamento degli scambi dell’azione sul mercato fra venditori e acquisitori, riportato in grafici che possono raggiungere livelli di significato al limite dell’esoterico.
L’analisi grafica può essere approcciata per gradi, partendo dallo studio di semplici configurazioni (tendenze, supporti, resistenze) e proseguendo il grado di complicazione. Questo è certamente un grande vantaggio che ha dato spunto a molti autori, non sempre esperti del settore, di pubblicare il proprio manuale, fino alla formazione di un’infinita bibliografia, molto omogenea e livellata verso il basso, che spiega i segreti per diventare ricchi partendo da pochi spiccioli.
Il risultato è scontato: una schiera di improvvisati investitori che pensano di raggiungere risultati brillanti dopo aver letto il solito manualetto “for dummies” del caso.
In realtà una cosa che accomuna l’investitore intelligente, che si affidi ai dettami del value investing o alle tecniche dell’analisi grafica, sono doti caratteriali, come la disciplina, la pazienza e la voglia di imparare e sperimentare, tenendo sotto controllo le emozioni e ragionando in modo razionale.
Tornando a parlare di libri, se L’Investitore Intelligente di Ben Graham può essere considerata la Bibbia del value investor, questo manuale “Analisi tecnica dei mercati finanziari” di Martin Pring, ormai conosciuto da tutti gli addetti ai lavori come il “Pring”, è senz’altro da considerarsi la Bibbia dell’analista tecnico, un manuale fondamentale giunto alla quarta edizione (la terza in italiano) che riesce ad elevarsi rispetto al conformismo della letteratura sull’argomento introducendo nell’opera dei temi che inquadrano il mero studio dei grafici in una prospettiva più ampia.
Perché sì. Perché è una lettura fondamentale per potersi approcciare ad una materia tanto complessa quanto affascinante. Perché le tecniche di analisi grafica sono applicabili non solo ai corsi azionari, ma a tutto quanto può essere riassunto in un grafico, dagli andamenti delle vendite alle temperature!
Perché no. Un manuale di 600 pagine, dove le illustrazioni sono solo grafici di borsa, non è certo una lettura scorrevole, tanto meno se non si ha intenzione di provare praticamente le tecniche illustrate. Sconsiglio quindi la lettura a chi non ha intenzione di passare dalla teoria alla pratica.
Scheda del libro
| Titolo | Analisi tecnica dei mercati finanziari |
| Autori | Martin J. Pring |
| Editore | Mc Graw Hill |
| Anno | 2002 |
| Pagine | 655 |
| Lingua | Italiano |




